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IL MATRIMONIO MISTO - (ITALIA - MAROCCO)

 

PROCEDURA DI MATRIMONIO "MISTO" ITALIA - MAROCCO
UOMO ITALIANO con DONNA MAROCCHINA
UOMO MAROCCHINO con DONNA ITALIANA

a cura di 'ALI MATTEO SCALABRIN

http://www.facebook.com/ali.scalabrin

(a cura di RACHIDA RAZZOUK)

 

Origine: Ottobre 2000

Primo aggiornamento: 18 Gennaio 2004

Parziale ulteriore aggiornamento: 06 Ottobre 2009

Parziale ulteriore aggiornamento: 23 Luglio 2010

Ultimo aggiornamento: 28  Luglio 2010

FROM:

Ottobre 2000

NOTA: Di seguito elenchiamo la procedura da seguire in caso di matrimoni "misto", fra una donna marocchina ed un uomo italiano; vi sono comunque le note che descrivono la variazione della procedura in caso contrario fra donna italiana e uomo marocchino. Facciamo presente che le leggi e le procedure possono cambiare da stato a stato e quindi la procedura descritta di seguito e suscettibile di variazioni a seconda dei specifici casi.
La procedura seguente è quella del matrimonio in Marocco (è la via piu' facile e l'unica nella quale, alla fine, in entrambi gli stati, gli interessati risultano effettivamente sposati).
La via del matrimonio in Italia risulta più complessa e se non vi è l'approvazione dell'Ambasciata del Marocco in Italia, bisogna fare ricorso in tribunale, che normalmente si ottiene solo che il matrimonio risulta valevole solo in Italia.

Fase 1: Pubblicazioni di matrimonio in Italia

 

        NB (2009): Le pubblicazioni non sono più necessarie  per il cittadino italiano che contrae matrimonio all'estero, l'art. 115 comma 2 del codice civile (che le imponeva) è stato abrogato dal dpr 396/2000. Servono solo se l'autorità straniera richiede il nullaosta dell'ambasciata italiana,ma questo non è il caso del marocco.

 

La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta tramite il Consolato Generale italiano in Marocco all'Ufficiale di Stato Civile dove uno degli sposi ha la residenza in Italia.
L'atto di pubblicazione resta affisso SOLO alla porta della Casa Comunale (in Italia) almeno 8 giorni, comprese due domeniche successive.
I documenti per la pubblicazione di matrimonio che avverra' solamente in Italia, devono essere presentati solamente al consolato d'Italia in Marocco, da i nubendi oppure da un parente della sposa con delega
firmata autenticata.
La richiesta di pubblicazione di matrimonio deve essere fatta da ENTRAMBI i nubendi (futuri sposi) o da persona incaricata a mezzo di specifica DELEGA (NON procura) al Consolato Generale d'Italia in Maroco.
Se il futuro sposo è in Italia, può fare una delega (per esempio) ad un fratello della sposa.


DELEGA.ZIP

Documento Word97
Fac-simile delega per la richiesta di pubblicazione di matrimonio
da autenticare firma in comune


Documenti necessari da presentare per la richiesta di pubblicazione di matrimonio:

PER LO SPOSO ITALIANO:



PER LO SPOSA MAROCCHINA:
Questo foglio documentativo viene consegnato ai nubendi dal consolato italiano in Marocco:


Il CERTIFICATO DI CITTADINANZA MAROCCHINA e quello di RESIDENZA vanno legalizzati a Rabat
L'ATTO DI NASCITA va legalizzato prima al TRIBUNALE di residenza poi a Rabat.
Tutti i documenti vanno poi TRADOTTI(costo circa 15 Euro (2010)).


Generalmente, circa 20 o 30 giorni dopo la richiesta avvengono vengono esposte le pubblicazioni.
Dal quarto giorno dopo l'ultimo giorno di esibizione della pubblicazione lo sposo italiano deve pagare la tassa e ritirare presso l'ufficio matrimoni del comune di residenza il certificato di "AVVENUTA PUBBLICAZIONE DEL MATRIMONIO" (in italiano), che dovrà SPEDIRE IN MAROCCO, affinché la sposa lo consegni al CONSOLATO ITALIANO IN MAROCCO

Fase 2: Conversione all'Islam da parte dello sposo italiano DA UN NOTAIO

SHAHADA - conversione all'Islam da parte dello sposo italiano

NOTA: Questa fase non è obbligatoria nel caso di sposa italiana e uomo marocchino.

La prima cosa da fare una volta che lo sposo è giunto in Marocco è la conversione ufficiale all'Islam.
Si va da un NOTAIO "ADOUL"
, con il PASSAPORTO e 5 FOTO TESSERA.
Lì vengono messe per iscritto la volontà del futuro sposo di conventirsi e seguire i dettami della legge islamica, in arabo lo sposo deve pronunciare la SHAHADA, la testimonianza di fede.

Ashahadu an-la Ilehe, illa' Allah
Ashahadu an-la Ilaha, illà Allah
(Attesto che non vi è altro Dio (divinità) all'infuori di Allah)
Ashahadu anna  Muhammed rasulu Allah
Ashahadu anna Muhammed abduhu wa rasuluhu
(Attesto che Muhammed è Suo servo e profeta)


Compenso dovuto: circa 60 Euro (2010)

Dopo poco tempo, si puo' ritirare il certificato di conversione islamica.

Fase 3: Richiesta di matrimonio con rito islamico IN TRIBUNALE (CORTE D'APPELLO)

NB (2010): Dall’esperienza delle ultime persone che si sono sposate, risulta che a questo punto c’è chi si reca subito direttamente dal notaio, con la documentazione seguente tradotta, legalizzata ed in triplice copia, che si occupa lui di consegnare le carte al tribunale (fase 3) per una prima valutazione, comunque in presenza dei coniugi.

 

La richiesta di matrimonio potrà avvenire presso un tribunale marocchino (corte d'appello), a partire dal 50-esimo giorno (circa) passato dopo la richiesta di pubblicazione di matrimonio al consolato, entro un periodo di massimo 6 mesi.

Documenti necessari da presentare per la richiesta di attuazione matrimonio per il TRIBUNALE in Marocco:

UFFICIO MATRIMONI MISTI


PER LO SPOSO ITALIANO:

 



PER LO SPOSA MAROCCHINA:

·         CASELLARIO GIUDIZIALE rilasciato dal tribunale del comune di appartenenza in Marocco


NOTA: Se la sposa è italiana i documenti da presentare sono i medesimi del caso della sposa marocchina, con la seguente variazione:

·         ESTRATTO DELL'ATTO NASCITA PER USO MATRIMONIO ALL'ESTERO IN CARTA INTERNAZIONALE (Convenzione di Parigi) rilasciato dal comune di nascita (soltanto tradotti in arabo)

·         AUTOCERTIFICAZIONE DEL PADRE della sposa italiana che acconsente al matrimonio in presenza di un NOTAIO

·         CASELLARIO GIUDIZIALE (anche via FAX dall'Italia, ma tradotto in francese non leg.)

·         2 FOTO formato tessera

·         FOTOCOPIA INTEGRALE DEL PASSAPORTO



TUTTI I DOCUMENTI DEVONO ESSERE FOTOCOPIATI 3 VOLTE (sposo e sposa)

 

Fase 4: Indagine burocratica IN QUESTURA (prefettura)

 

Lo sposo, la sposa ed il wali' della sposa devono andare in questura con:

·         la ricevuta rilasciata dal TRIBUNALE dopo la consegna di tutti i documenti

·         Passaporto (e carta d'identità o certificato di residenza) sposo italiano, carta d'identità sposa e walì

·         Una fotocopia di tutti i documenti della fase 3 presentati al tribunale


Qui verranno richieste le generalità degli sposi, le modalità di come si sono conosciuti i due nubéndi. E’ consuetudine in queste fasi, per accelerare le pratiche, agevolare un trattamento di mancia.

 

NB (2010): A questo punto, la pratica va ad un altro ufficio amministrativo per poi ritornare in prefettura, poi passa in tribunale.

Nel caso in cui, ci si sposi in un'altra città, e la prefettura di quartiere non sia la medesima dell’indagine burocratica della fase 4, è possibile si venga mandati alla prefettura di quartiere per un ulteriore ma breve interrogazione

Fase 5: Consegna del NULLA OSTA DEL TRIBUNALE

 

Quando la questura avrà finito con l'indagine burocratica, (ci possono volere da pochi giorni a 10 giorni circa) si ritorna direttamente in tribunale (della fase 3: Corte d'appello ), con la stessa ricevuta e si ottiene, se tutto va bene - in sha-Allah, il NULLA OSTA da vidimare al TRIBUNALE PRINCIPALE di residenza.

Fase 6: Matrimonio DAL NOTAIO

 

Lo sposo, la sposa ed il wali' della sposa devono andare dal notaio con:

(se il coniuge italiano non parla né arabo, né francese, può esser utile la compresenza di un traduttore - costo circa 20 Euro (2010))

·         NULLA OSTA DEL TRIBUNALE

·         Una FOTOCOPIA DI TUTTI I DOCUMENTI della fase 3

·         CERTIFICATO DI STATO LIBERO sposo

·         PASSAPORTO sposo italiano, carta d'identità sposa e walì

·         CERTIFICATI MEDICI ANAMNESTICI nubéndi, rilasciato anche dalle autorità sanitarie marocchine anche per lo sposo (Non è obbligatorio, ma è consigliato: l'ESAME DELL'HIV)

·         Compenso al notaio: (circa 350 euro (2010))

Dopo pochi giorni verrà rilasciato l'ATTO DI MATRIMONIO in arabo, o in taluni casi anche dopo circa due ore.

 

 


Vedasi anche:
LA NUOVA LEGGE2004 MOUDAWANA SUL MATRIMONIO ISLAMICO IN MAROCCO
From: www.lamarocaine.com

http://www.hrea.org/moudawana.html


Mabruk ! Zawaj sa'id !

 

 

Fase 7: Presentazione atto di matrimonio AL CONSOLATO (UFFICIO MATRIMONI)

 

Il coniuge marocchino appena sposato ora deve andare al consolato con:

·         ATTO DI MATRIMONIO LEGALIZZATO PRIMA A RABAT E POI TRADOTTO IN ITALIANO

 

Fase 8: Richiesta di riconoscimento del matrimonio

NUOVA PROCEDURA (2010): La seguente documentazione va portata al “CIAO” (Centro Italiano d’Assistenza Operativa per i visti e le legalizzazioni a Casablanca o Rabat) su appuntamento ove la pratica viene depositata (50 Euro), dopo circa una settimana, gli sposi vengono chiamati a ritirare una carta che deve essere spedita in italia (in originale).

 

Per fissare un appuntamento al CIAO, vogliate chiamare i seguenti numeri:
Casablanca: 0522 77 46 46
Rabat: 0537 70 30 60

 

 

·         COPIA CONFORME della RICHIESTA, DIRETTA AL SINDACO, DI CERTIFICAZIONE IN ITALIA DEL MATRIMONIO rilasciata dall'UFFICIO MATRIMONI del Consolato.

·         CASELLARIO GIUDIZIALE della sposa (legalizzato a Rabat e poi tradotto in italiano)

·         CERTIFICATO MEDICO ANAMNESTICO (in italiano) rilasciato da un dottore riconosciuto e assegnato dal Consolato e ESAME NEGATIVO DELL'HIV (il virus dell'AIDS) e RADIOGRAFIA AL TORACE (su commissione del dottore stesso)

·         ATTO DI NASCITA LEGALIZZATO PRIMA AL TRIBUNALE E POI RABAT

·         RICHIESTA FIRMATA DALLO SPOSO DI ACCETTAZIONE ED OTTENIMENTO DEL VISTO PER ENTRARE IN ITALIA DA PARTE DELLA SPOSA

·         FOTOCOPIA PASSAPORTO SPOSO

·         PASSAPORTO SPOSA

·         "FICHE ATROPOMETRIQUE", (documento molto simile al casellario giudiziale rilasciato dalla questura del comune di appartenenza della sposa. Per tale documento la questura necessita di circa una settimana per il rilascio, quindi si consiglia richiederlo quando ci si reca in questura durante le fasi dell'atto di matrimonio)

 

VISTO.ZIP
Documento Word97
Fac-simile delega per la richiesta di ottenimento visto della sposa

 

 

Fase 9(2010): RICONOSCIMENTO MATRIMONIO IN ITALIA

Prima di richiedere il visto per il coniuge marocchino, la nuova procedura impone di far riconoscere il matrimonio in Italia consegnando al comune di residenza la carta rilasciata dal CIAO. La carta viene timbrata, vistata e va rispedita in Marocco al coniuge marocchino per la richiesta di visto.

Fase 10(2010): RICHIESTA DI VISTO IN MAROCCO

Il coniuge marocchino dovrebbe ottenere il visto circa 20 giorni dopo la presentazione della carta rilasciata dal CIAO vistata in Italia, unitamente al passaporto originale.

 

Fase 11: OTTENIMENTO DEL PERMESSO (provvisorio) DI SOGGIORNO

 

Appena lei arriva in Italia, gli sposi devono andare subito in questura, per far avere alla sposa il PERMESSO (provvisorio) DI SOGGIORNO, con:

·         PASSAPORTO SPOSA

·         FOGLIO CONFORME DIRETTO AL SINDACO, CONSEGNATO ALLA SPOSA

 

Fase 12: RICONOSCIMENTO MATRIMONIO IN ITALIA e OTTENIMENTO DELLA CARTA DI SOGGIORNO

 

Dopo circa 1 mese dalla data impressa nel FOGLIO CONFORME DIRETTO AL SINDACO, CONSEGNATO ALLA SPOSA, lo sposo dovrebbe risultare CONIUGATO all'UFFICIO ANAGRAFE DEL Comune di appartenenza(2000-2004)


Richiedere 1 CERTIFICATO DI MATRIMONIO all'Ufficio Anagrafe ed andare in QUESTURA, per avere la CARTA DI SOGGIORNO:

·         1 CERTIFICATO DI MATRIMONIO

·         PASSAPORTO SPOSA

·         CARTA D'IDENTITA' SPOSO

·         FOTOCOPIA INTEGRALE PASSAPORTO SPOSA

·         FOTOCOPIA CARTA D'IDENTITA' SPOSO




COSTO COMPLESSIVO DEL MATRIMONIO (delle sole carte + spese viaggi a Rabat) per sposarsi nel giro di 10 giorni dalla fase 2:
Un Milione: 1.000.000 di Lire (2000)

Fase 13: OTTENIMENTO DELLA RESIDENZA e CARTA D'IDENTITA'

 

E' già possibile fare il CODICE FISCALE della Signora.
Dal momento della convalida del matrimonio in Italia e dell'ottenimento della carta di soggiorno, si può richiedere in COMUNE la residenza, che sarà ottenuta dopo previo accertamento da parte del vigile urbano, dell'effettiva residenza della sposa.
Il vigile urbano rilascia un foglio provvisorio di residenza (avvenuta visita).
Poi, bisogna periodicamente andare in Comune per sapere quando il vigile urbano ha depositato le carte per la procedura di residenza, per poi richiedere certificato di residenza e stato famiglia, per la CARTA D'IDENTITA'.

 

Fase 14: RICHIESTA DI CITTADINANZA ITALIANA (Articolo 5 della Legge 91/92 e successive modifiche e integrazioni - legge 15 luglio 2009, n.94 - circolare n.13074  del  07/10/2009)

NB (2009): Dal 6 agosto 2009, il coniuge marocchino deve avere almeno 2 anni di residenza legalmente nel territorio della Repubblica italiana dopo il matrimonio per fare la domanda (Legge 15/07/2009, n. 94 art.1 comma 11) - (il termine è ridotto della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi) – (se il richiedente è residente all'estero, dopo tre anni dalla data del matrimonio)

 

Dopo 6 mesi e 1 giorno dalla data del foglio provvisorio di residenza (avvenuta visita del vigile), si può far richiesta di cittadinanza alla PREFETTURA di RESIDENZA, con:

·         ESTRATTO DELL'ATTO DI NASCITA TRADOTTO, LEGALIZZATO A RABAT e VISTATO DAL CONSOLATO ITALIANO IN MAROCCO, piu' vicino alla ex-residenza della sposa in Marocco (a volte, la traduzione puo' essere anche doppia dall'arabo al francese e poi italiano, ma non e' necessario) – (per le spose marocchine occorre che il certificato di nascita contenga sia il cognome da nubile che quello acquisito a seguito del matrimonio)

·         CASELLARIO GIUDIZIALE TRADOTTO, LEGALIZZATO A RABAT e VISTATO DAL CONSOLATO ITALIANO IN MAROCCO, piu' vicino alla ex-residenza della sposa in Marocco

·         CARTA DI SOGGIORNO (o comunque il titolo si soggiorno avuto)

·         MARCA DA BOLLO da 14,62 (2009)

·         Ricevuta di versamento di  € 200,00 sul conto corrente postale n. 809020 intestato a: Ministero dell'Interno, DLCI-cittadinanza (2009)

·         Copia conforme dell'atto integrale di matrimonio (2009)

·         Stato di famiglia (2009)

·         Certificato storico di residenza (2009)

·         Certificato del casellario giudiziale, da richiedere al Tribunale di residenza italiana (2009)

·         Certificato dei carichi pendenti, da richiedere al Tribunale di di residenza italiana (2009)

·         Certificato di cittadinanza italiana del coniuge (2009)

·         Eventuale certificato del riconoscimento dello status di rifugiato o dello status di apolide


La domanda di cittadinanza va presentata in triplice copia alla Prefettura-UTG del luogo di residenza, compilata sull’apposito modello, su cui va apposta una marca da bollo da 14,62 euro


Tempo di attesa: circa 2,5/3 anni.
Vi sara' un'indagine da parte della questura e della agenzia per la sicurezza nazionale.
In caso di esito positivo, la sposa verra' invitata a presentarsi presso lo stesso ufficio di Stato Civile, per la notifica del decreto di conferimento della cittadinanza italiana e, contestualmente, verrano restituiti i documenti originali.

Consultazione on-line dello stato della domanda di cittadinanza (2010):

A partire dal 05 Luglio 2010, all’indirizzo web:

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/cittadinanza/sottotema009.html

(www.interno.it – sezione cittadinanza – consulta la tua pratica)

è possibile verificare on-line lo stato della domanda registrandosi preventivamente con i propri dati anagrafici ed una casella di posta elettronica ed il codice assegnato alla propria domanda di cittadinanza.

 

Vedasi anche: circolare n.13074  del  07/10/2009: “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” che prevede per il coniuge marocchino che fa richiesta di cittadinanza italiana:

“l’accertamento dell’esistenza di un rapporto coniugale non meramente strumentale, ma effettivo e duraturo, in costanza del quale sia maturato altresì il prescritto periodo di residenza legale nel territorio dello Stato, a dimostrazione dell’avvenuto inserimento dello straniero nel tessuto sociale e civile nazionale”

 

 

Fase 15: GIURAMENTO E CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA (Articolo 5 della Legge 91/92 e successive modifiche e integrazioni - legge 15 luglio 2009, n.94 - circolare n.13074  del  07/10/2009)

 

Il coniuge richiedente la cittadinanza italiana dovra' poi fare giuramento dinnanzi all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza entro i 6 mesi successivi la notifica del decreto di conferimento della cittadinanza italiana.
Solo a giuramento avvenuto, la sposa puo' restituire la carta di soggiorno e diventare cittadina italiana a partire dal giorno dopo, ove potra' fare la nuova carta d'identita', il nuovo tesserino sanitario ed il nuovo passaporto.

NB 2009: La circolare n.13074  del  07/10/2009 prevede che “con l’atto di convocazione per la notifica del decreto di conferimento,s’inviteranno gli interessati a produrre la seguente documentazione aggiornata alla data di adozione del provvedimento:…”

·        Atto integrale di matrimonio

·        Certificato di esistenza vita del coniuge italiano: (il decesso del coniuge, ai sensi dell’art. 149 c.c., determina difatti lo scioglimento del matrimonio e la cessazione dei suoi effetti civili)

 

NB 2010: Sulla questione della presunta RETROATTIVITA’ della legge N.94 del 15.07.09 si veda:

http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=18156

http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=17000

Troverete modello fac-simile di presentazione delle proprie osservazioni in relazione alla contestazione del conferimento di cittadinanza sulla base della legge n.94 del 15/07/2009 con applicazione della retroattività.

Ulteriori possibilità sono:

·        Ricorso al TAR

·        Ripresentazione la domanda

·        Ricorso straordinario al Capo dello Stato.

 

Circolare Prot. 10652 del 06/08/2009

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/16/0161_Modifiche_in_materia_di_Cittadinanza.pdf

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09094l.htm

 

 

 


MAROCCO

INDIRIZZI UTILI RELAZIONI CON L'ITALIA

RABAT


Rabat - Ambasciata d'Italia
Amb. Guido Martini
2 Zankat Idriss Al Ahzar
Tel. (002127) 706597/8
Fax 700882
Telex 00407 32731 RABITAL M
E-Mail:
Ambraba@onpt.net.ma

Prof. Diego Grilli
2, Zankat Al Aghouat - 111
Tel: 002127-720852/720853
Fax: 706882

E-mail: iicrabat@iam.net.ma

Rappresentanza: AM RABAT
2, Zankat Idriss Al AhzarTel. 002127-706597 Fax: 706882

Liceo "Omar Khayyam"
Av. Abdelwahad el Manakchi
Tel. 002127-724870

Liceo "Hassan II"
Rue Chellah
Tel. 002127-732980

 


 CASABLANCA

Casablanca - Consolato Generale
Cons. Gen. Carlo Gambacurta
21, Avenue Hassan Souktani

Telefoni:
00212 (0)522 43 70 70
00212 (0)522 22 00 68

Fax generale: 00212 (0)522 27 71 39
Fax Ufficio visti: 00212 (0)522 22 38 80

Posta elettronica certificata (PEC): con.casablanca@certesteri.it
E-Mail: segreteria.casablanca@esteri.it
E-Mail Ufficio visti: visti.casablanca@esteri.it
E-mail Ufficio stato civile: statocivile.casablanca@esteri.it

Nota sulla numerazione telefonica:
Chi chiama dall'Italia deve comporre: 00212 522 43 70 70
Chi chiama dal Marocco deve comporre: 0522 43 70 70


Tel(numeri vecchi): (002122) 277558 e 220068
Fax 277139
Telex 00407 22000 COGEIT M
E-mail:
italconsul.casa@casanet.net.ma

http://www.conscasablanca.esteri.it/Consolato_Casablanca/


UFFICIO MATRIMONI:
Dottor ANGELUCCI

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIANA “DANTE ALIGHIERI”

http://www.dantecasablanca.ma/

Centro Italiano d’Assistenza Operativa per i visti e le legalizzazioni (CIAO)

http://www.vfs-it-ma.com/italian/index.aspx

 

 

Rappresentanza: CG CASABLANCA
21, Av. Hassan Souktani
Tel. 002122-277558
Fax: 277139

Liceo "0um Al Banine"
Rue Hay el Masjid
Tel. 00212-281115

Liceo "Moulay Idriss I"
Bd. Abdellatif ben Kaddour
Tel. 00212-362032

Scuola materna privata (P.A.)
annessa alla scuola elementare
Tel.002122-272170

Scuola elementare italiana (LEG.RIC.)
23, Av. Hassan Souktani
Tel.002122-272170

Scuola media italiana (LEG.RIC.)
21, Av. Hassan Souktani
Tel.002122-275827
Ente Gestore: Comitato di Gestione Scuole Private Italiane

Liceo scientifico "CARLO ERBA" (LEG.RIC.)
21, Av. Hassan Souktani
Tel.002122-275857


 

TANGER

Tanger - Vice Consolato
V. Cons. Giuseppe Ferrante
35, Rue Assad Ibn Al Farrat
Tel. (002129) 931064-936997
Fax 937647
Telex 33958 CONITANG M


(Tutte le attività inerenti l'immigrazione ed i visti matrimoniali, bisogna rivolgersi al Consolato d'Italia a Casablanca).


 

MAROCCO in Italia

Ambasciata del Marocco e Ufficio commerciale di Roma:
Via Lazzaro Spallanzani, 8/10 - 00161 Roma - tel. 06/4402587-4402506-4402524 - fax 4402695 (sifamaroma@ambasciatadelmarocco.it)

Consolato di Milano: via Ponte Seveso, 25 - tel. 02/67673414-67073413 fax: 02/67673415 (consumamil@iol.it)

Consolato di Roma: via M.te Autore, 4 - tel. 06/87180279 (consumaroma@pronet.it)


Forum della Comunità del Marocco in Italia > ITALIANO > LA FAMIGLIA > MATRIMONI MISTI

http://www.maroc.it/forum/index.php?board=33.0

 

http://www.mcinet.gov.ma/home/AdressesUtiles/adressesutiles.htm
http://www.casanet.net.ma/
http://www.mpep.gov.ma/mnto/italyb.htm
http://www.apebi.org.ma/apebi/html/adrs01.html
http://www.lematin.press.ma/infospratiques/index.htm


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